IQNA

17:38 - June 04, 2018
Notizie ID: 3482929
Iqna - Durante tale notte L'Onnipotente fa discendere sulla terra gli angeli, insieme allo Spirito Santo, per fissare ogni decreto (Al-Qadr vers.4) riguardo al destino del creato

La notte di Qadr

 

Laylat ol-Qadr, o Notte di Qadr, o la notte del Destino, è la notte in cui Iddio rivelò il Sacro Corano al cuore del Profeta Mohammad (Che Dio benedica lui e la sua famiglia). In tale occasione il Sacro Corano fu rivelato per intero ed in un unico momento al cuore e all'anima del Nobile Profeta, il quale recepì completamente l'essenza del Libro Sacro. Quindi tale rivelazione è distinta dalle rivelazioni dei singoli versetti che il Profeta ricevette durante i 23 anni del suo mandato a cominciare dalla sura Al-Alaq.


Tale evento fa di questa notte il momento più alto di tutto il mese di Ramadan e di tutto l'anno, al punto  che il Sacro Corano dedica un'intera sura a questa notte, la sura Al-Qadr.

Secondo le tradizioni in questa notte Allah apre agli uomini e a tutto il creato le porte della propria misericordia e clemenza come non mai, il che fa della notte di Qadr il momento migliore per chiedere perdono per i propri peccati e chiedere al tempo stesso a Iddio l'esaudimento dei propri desideri.

"La Notte di Qadr è migliore di mille mesi" (sura Al-Qadr vers.3), ed è durante essa che viene stabilito quello che sarà il destino degli uomini per l'intero anno successivo. Durante tale notte L'Onnipotente fa discendere sulla terra gli angeli, insieme allo Spirito Santo, per fissare ogni decreto (Al-Qadr  vers.4) riguardo al destino del creato.

Non si ha certezza su quale sia esattamente la Notte di Qadr. Secondo le tradizioni essa dovrebbe essere una  delle notti prima dei giorni 19,21,e 23 del mese di Ramadan (secondo alcune fonti anche la notte prima del 27).
 
Comunque, per ricevere i vantaggi della Notte di Qadr, è meritevole passare tutte tre le notti in questione in veglia e in preghiera. Sempre secondo le tradizioni è importante usufruire di tutte tre le notti in quanto in tutte Iddio ha stabilito i frutti della propria misericordia. Nelle prime due il fedele raccoglie tramite i propri atti la sua parte, mentre nella terza ciò che ha raccolto viene definitivamente confermato e fissato.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 

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