IQNA

10:02 - April 16, 2019
Notizie ID: 3483881
Tehran-Iqna- Al termine delle competizioni coraniche della Repubblica islamica dell'Iran, i partecipanti all'evento hanno incontrato la Guida Suprema della rivoluzione islamica,l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei

I partecipanti alla trentaseiesima edizione delle competizioni coraniche internazionali della Repubblica islamica dell'Iran hanno incontrato la Guida Suprema della rivoluzione islamica, l'Ayatollah Seyyed Ali Khamenei.

L'incontro è avvenuto a termine del grande evento coranico, che ha visto la partecipazione di 184 contendenti provenienti da 84 paesi sfidarsi nelle discipline di recitazione e memorizzazione del Sacro Corano in cinque diverse categorie: la categoria per uomini, donne, studenti delle scuole, studenti dei seminari religiosi, e non vedenti.

Nell'incontro il Leader della rivoluzione islamica ha sottolineato che il Sacro Libro dell'Islam, il Corano, è il testo che guida l'umanità alla beatitudine mondana e celeste. "Il Corano è il libro della prosperità e della beatitudine in questo mondo e nell'aldilà, a condizione che i musulmani agiscano in base ai suoi principi. Il Corano dice "severi verso i miscredenti" [Corano; 48:29]. Alcuni musulmani dimenticano questo, come quei paesi islamici che si compromettono con gli Stati Uniti e i sionisti per spargere il sangue dei palestinesi e violare i loro diritti. Hanno dimenticato di essere "severi verso i miscredenti", mentre al contrario sono diventati servi dei miscredenti.

L'Ayatollah Khamenei ha criticato i musulmani che si impegnano in guerre contro i loro fratelli musulmani affermando: "Un altro gruppo ha dimenticato il principio di "compassionevoli tra di loro" (tra i musulmani) [Corano; 48:29]. Rifiutano e scomunicano [takfir] i credenti in Allah, nel Corano e nella Ka'ba. Quando "compassionevole tra di loro" viene abbandonato, possono sorgere guerre interne. Vedi la situazione attuale nello Yemen e in Siria. Lo Yemen è stato bombardato per 4 anni. Coloro che bombardano lo Yemen sono musulmani in apparenza, ma non mostrano pietà per i musulmani.

La Guida Suprema ha elogiato coloro che hanno dato le loro vite per amore di Allah, definendoli come modelli di comportamento per i giovani. "I martiri ci hanno insegnato molte lezioni. L'iniziativa presa da parte di numerosi volontari per dare sollievo alle vittime delle recenti inondazioni in Iran è ciò che i martiri ci hanno insegnato. Il grande movimento delle persone provenienti da diverse regioni verso le aree alluvionate è un fenomeno straordinario. Le persone e i giovani vanno lì e insieme ai giovani locali contribuiscono alle operazioni di soccorso usando la propria forza fisica, i propri mezzi e il proprio denaro.

Prima delle parole dell'Ayatollah Khamenei i vincitori delle diverse categorie di gara si sono esibiti nella recitazione di alcuni versi del Sacro Corano alla presenza della Guida Suprema.

 

http://iqna.ir/en

 

 

 

 

 

 

 

 

Nome:
Email:
* Commento: